DISFATTA SCRONDO, IL DERBY VA AGLI SCROTO

Deludente. E'questo l'aggettivo migliore per descrivere un derby che, dalle aspettative della vigilia, sembrava dover regalare emozioni a non finire e che invece si è concluso con una sonora vittoria degli Scroto per 7-0. Facce buie e bocche cucite in casa Scrondo, dove l'unico a non mollare davvero mai è stato come al solito il Mister Andrei che alla fine oltre a parare ed incitare i suoi, faceva su e giù tra porta e attacco per cercare almeno il punto della bandiera. Encomiabile, invece, l'atteggiamento degli Scroto, catechizzati e caricati a dovere nel pre partita da capitan Mennella. Nessuna dichiarazione spavalda, nessuna esultanza isterica ma tanta sostanza a dimostrazione che quando c'è da far legna in classifica, gli Scroto sono boscaioli più che abili. Dunque un risultato giusto, anche se severo nel punteggio, maturato nella ripresa dopo che la prima frazione di gioco si era chiusa sull'1-0. Nel secondo tempo però, mentre gli Scrondo si perdevano tra errori difensivi e tocchetti di fino, gli Scroto ne approfittavano per buttare la palla dentro e conquistare 3 punti pesantissimi.
Negli altri due match della serata, partita al cardiopalma tra CCCP e Stelle, vinta dagli ultimi allo scadere per 4-3, dopo una grande rimonta partita dopo il 3-1 dei CCCP. Il pareggio sarebbe stato senz'altro un risultato più giusto, perchè i CCCP visti ieri sera non meritavano di perdere, ma alla fine un goal fortunoso ha premiato le Stelle che, come già accaduto in altre occasioni, non hanno mai mollato psicologicamente.
Vittoria invece per 8-1 dei Montoni del Montana sui Non Serve in una partita dove Lamanna e company hanno pagato l'assenza di un portiere di ruolo e dove Pacifico ne ha "approfittato" per realizzare 7 reti e innalzarsi al vertice della classifica marcatori.

DAL CAMPO
TEBALDI (STELLE): "Ci siamo, siamo ancora vivi. Avevamo perso quasi tutte le nostre speranze, ma questa squadra ora sogna davvero un posto tra le grandi e per come giochiamo ce lo meriteremmo ampiamente"
INTRONO (CCCP): "Premesso che la mia squadra paga per un episodio sfortunato avvenuto proprio allo scadere, non dovevamo comunque cadere nel tranello degli avversari che hanno messo la gara sul piano dell'aggressività, facendoci perdere la calma per gestire l'incontro"
MENNELLA (SCROTO): "Abbiamo passati momenti duri in questo torneo ed ora è giusto che tutti noi godiamo questa vittoria. Agli Scrondo voglio dire che oggi non hanno perso solo la partita, ma anche la bussola, la faccia e la possibilità di rincontrarci in Champions League"
PACIFICO S (MONTONI DEL MONTANA): "Sono davvero fiero di essere di nuovo lassù in vetta tra i bomber, il girone conta poco le vere squadre si vedono nelle partite che contano, quelle ad eliminazione diretta"

Pubblicato da- alle 00:02  

4 commenti:

Anonimo ha detto... 26 novembre 2008 alle ore 00:59  

Io darei la colpa della sconfitta ad Angelo Giuffrida che per andare ad un'innaugurazione di una discoteca a Milano ha abbandonato la sua squadra. Cmq un vero peccato per ieri, con Daniele in porta e Angelo sarebbe stata un'altra partita; onore ai Non Serve che nonostante tutto sono ancora in testa.

Frankie ha detto... 26 novembre 2008 alle ore 06:16  

Grazie mille! La verità è che mi sono cagato sotto e non mi sono presentato! :)

Anonimo ha detto... 26 novembre 2008 alle ore 07:00  

spero che potremmo rincrociare guanti e scarpini nella fase finale

Frankie ha detto... 27 novembre 2008 alle ore 00:30  

Facendo i dovuti scongiuri, me lo auguro anche io :)

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